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TORINO: TASSA DI SOGGIORNO

TORINO: TASSA DI SOGGIORNO

Cos'è e dove si applica

L'imposta di soggiorno, adottata dal Comune di Torino (in base alle disposizioni previste dall'art. 4 del Decreto Legislativo n. 23 del 14 marzo 2011), decorre dal 2 aprile 2012.

Per legge l'imposta è destinata a finanziare gli interventi in materia di turismo compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, la manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali, nonché i relativi servizi pubblici locali.

L'imposta si applica ad ogni pernottamento (ovvero per ogni persona e per ogni notte), fino ad un massimo di 4 pernottamenti consecutivi, nelle strutture ricettive che si trovano nel territorio del Comune di Torino, come definite dalla Legge regionale in materia di turismo.

E' soggetto all'imposta chi pernotta nelle strutture ricettive che si trovano nel territorio del Comune di Torino e non risulta iscritto all’anagrafe del Comune di Torino, fatte salve le esenzioni successivamente esplicitate.

 

Quanto si paga

La misura dell'imposta è applicata fino a un massimo di 4 pernottamenti consecutivi secondo le seguenti misure:


Modulazione della tariffa


Tipologia struttura

Tariffa di soggiorno (€)

Albergo 1 stella

          1,30

Albergo 2 stelle

          1,80

Albergo 3 stelle

          2,30

Albergo 4 stelle

          3,20

Albergo 5 stelle

          4,90

Albergo 5 stelle lusso

          5,00

Albergo residenziale 2 stelle

          1,80

Albergo residenziale 3 stelle

          2,30

Albergo residenziale 4 stelle

          3,20

Case per ferie

          1,30

Affittacamere

          1,30

Ostelli/campeggio

          1,00

B&B 1 stella

          1,30

B&B 2 stelle

          1,80

B&B 3 stelle

          2,30

B&B 4 stelle

          3,20

Cav e residence

          2,30

 


Esenzioni

Sono esenti:

  1. i minori fino al compimento del dodicesimo anno di età;
  2. gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggio e turismo. L’esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore turistico ogni 20 partecipanti;
  3. i malati e coloro che assistono degenti ricoverati presso strutture sanitarie, in ragione di due accompagnatori per paziente. L’esenzione è subordinata alla presentazione al gestore della struttura ricettiva di apposita certificazione della struttura attestante le generalità del malato o del degente ed il periodo di riferimento delle prestazioni sanitarie o del ricovero. L’accompagnatore dovrà altresì dichiarare, ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni, che “il soggiorno presso la struttura ricettiva è finalizzato all’assistenza sanitaria nei confronti del soggetto degente”.
  4. le scolaresche; gli studenti universitari fuori sede che beneficiano del servizio abitativo presso una delle residenze universitarie dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario del Piemonte;
  5. i soggetti che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche, per fronteggiare situazioni di carattere sociale nonché di emergenza conseguenti a eventi calamitosi o di natura straordinaria o per finalità di soccorso umanitario;
  6. i volontari che prestano servizio in occasione di calamità.

Le esenzioni previste ai punti "2" (autisti di pullman e accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggi e turismo - un autista e un accompagnatore ogni 20 partecipanti) e le esenzioni previste al punto “4”( le scolaresche e gli studenti universitari fuori sede) sono subordinate alla presentazione al gestore della struttura della dichiarazione.Le esenzioni previste ai punti “5” e “6” sono subordinate alla presentazione della dichiarazione.



Per maggiori informazioni consultare il sito

VOLENDO VIAGGI

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