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PADOVA: TASSA DI SOGGIORNO

PADOVA: TASSA DI SOGGIORNO

Cos'è e dove si applica

L'imposta di soggiorno, adottata dal Comune di Padova (in base alle disposizioni previste dall'art. 4 del Decreto Legislativo n. 23 del 14 marzo 2011), è entrata in vigore dall'1 settembre 2011.
L'imposta è destinata a finanziare gli interventi in materia di turismo compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, la manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali, nonché i servizi pubblici locali.

L'imposta si applica ad ogni pernottamento (ovvero per ogni persona e per ogni notte), fino ad un massimo di 5 pernottamenti consecutivi, nelle strutture ricettive che si trovano nel territorio del Comune di Padova, come definite dalla Legge regionale in materia di turismo.


Chi è soggetto all'imposta

E' soggetto all'imposta chi pernotta nelle strutture ricettive che si trovano nel territorio del Comune di Padova.


Quanto si paga

La misura dell'imposta è stata determinata con deliberazione di Giunta comunale n. 324 del 27/06/2011 negli importi di seguito indicati:

Strutture ricettive alberghiere                            

Imposta per persona e per ogni pernottamento

Quattro stelle e superiori 

€ 3

Tre stelle 

€ 2

Due stelle 

€ 1,50

Una stella 

€ 1

Strutture ricettive extra-alberghiere

Imposta per persona e per ogni pernottamento

Attività ricettive in esercizi di ristorazione

€ 3

Strutture ricettive - residence

(a seguito modifica Del. Giunta 2011/0530 del 11/10/2011)

€ 1

Unità abitative ammobiliate ad uso turistico

€ 1

Attività ricettive a conduzione familiare - bed & breakfast

€ 1

Esercizi di affittacamere

€ 1

Case religiose di ospitalità

€ 1

Foresterie per turisti

€ 1

Case per ferie

€ 1

Altre strutture ricettive extra-alberghiere

€ 1

 

Attività agrituristiche

                             Tariffa media minima

Attività agrituristiche

                             € 1,50



Esenzioni

Sono esenti:

  1. i residenti a Padova;
  2. i minori fino a 16 anni;
  3. coloro che pernottano negli ostelli della gioventù o in strutture di proprietà del Comune di Padova;
  4. i malati che devono effettuare terapie presso strutture sanitarie che si trovano nel territorio comunale e un eventuale accompagnatore;
  5. coloro che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie che si trovano nel territorio comunale (un accompagnatore per paziente);
  6. i genitori, o accompagnatori delegati, che assistono i minori di 18 anni ricoverati presso strutture sanitarie che si trovano nel territorio comunale (massimo due persone per paziente);
  7. i portatori di handicap non autosufficienti, con idonea certificazione medica, e il loro accompagnatore;
  8. gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggi e turismo (ogni autista e un accompagnatore ogni 25 partecipanti);
  9. gli appartenenti alla Polizia statale e locale e ai Vigili del Fuoco che pernottano per esigenze di servizio.

Le esenzioni previste ai punti "4" (malati che devono effettuare terapie presso strutture sanitarie con un eventuale accompagnatore), "5" (chi assiste i degenti ricoverati) e "6" (i genitori, o accompagnatori delegati, che assistono i minori di 18 anni ricoverati) sono subordinate alla presentazione al gestore della struttura ricettiva, da parte dell'interessato, di apposita certificazione della struttura sanitaria attestante le generalità del malato o del degente ed il periodo di riferimento delle prestazioni sanitarie o del ricovero.
Gli accompagnatori/genitori devono anche dichiarare che il soggiorno, presso la struttura ricettiva, è finalizzato all'assistenza sanitaria nei confronti del malato/degente ricoverato.

L'esenzione prevista al punto "7" (portatori di handicap non autosufficienti, con idonea certificazione medica, e il loro accompagnatore) è subordinata alla presentazione di idonea certificazione.
L'accompagnatore deve dichiarare che il soggiorno, presso la struttura ricettiva, è finalizzato all'assistenza nei confronti del portatore di handicap non autosufficiente.

Le esenzioni previste ai punti "8" (autisti di pullman e accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggi e turismo - un autista e un accompagnatore ogni 25 partecipanti) e "9" (appartenenti alla Polizia statale e locale e ai Vigili del Fuoco) sono subordinate alla presentazione della dichiarazione.



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