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MONDAINO

DEGUSTAZIONI A MONDAINO

DEGUSTAZIONI A MONDAINO - VOLENDO VIAGGI
Mondaino è ormai da anni una delle capitali nella produzione di Formaggio Pecorino di Fossa.
Protagonista dell’avvenimento è l’antico ed artistico Mulino della Porta di Sotto, dove le fosse, scavate nella roccia arenaria miocenica, vengono riempite durante le quattro giornate del celebre Palio del Daino(Agosto) e svuotate in occasione di “Fossa, Tartufo e Cerere”, vetrina dei prodotti tipici autunnali (Novembre).
Il Mulino della Porta di Sotto si avvale della collaborazione di numerosi organismi specializzati e dei maggiori esperti e studiosi del settore caseario, della ristorazione e del turismo. Oltre ad ottenere la Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.) dalla Comunità Europea per Il Formaggio di Fossa tradizionale, recentemente è stato premiato dalla Regione Emilia-Romagna all'interno della Vetrina per lo Sviluppo Sostenibile

IL LUOGO
Il Mulino della Porta di Sotto si trova a Mondaino (Rn), addossato a quella che fu la Porta Montanara della potente cerchia muraria innalzata a difesa del castello malatestiano, reso celebre da una storia di battaglie ed assedi. L’edificio, che si articola su tre piani e risale al XV secolo, ingloba una parte dell’antico cassero e conserva impianti murari a scarpa, torrioni, eleganti ed ardite arcate, macine da olio e da grano, pozzo, forno ed altre interessanti emergenze artistiche ed architettoniche. Esso dispone anche di tre grandi fosse cilindriche, sulle pareti delle quali sono ancora piantati i grossi chiodi in ferro a cui fissare canne, legname e rivestimento in paglia, atto ad isolare dall’umidità grano, formaggi e quanto altro fosse necessario conservare nel tempo.

FORMAGGIO DI FOSSA DOP
Il formaggio di fossa, che nel 2008 ha ottenuto il Marchio D.O.P., è un vero e proprio prodotto di nicchia, poiché viene ottenuto seguendo TRE REGOLE D’ORO: solo puro pecorino di primavera, poi stagionato per tre mesi e da infossare in agosto una sola volta all’anno, affinché le fosse non si “sfiniscano”, saturandosi, e non facciano perdere al formaggio le celebri valenze organolettiche.
Parafrasando la “Divina Commedia” di Dante Alighieri, si potrebbe dire che nel caldo della fossa, il formaggio trascorre un sonno purgatorio per liberarsi di acqua, sali e grassi ed infine risorge a vita nuova per consentire al palato un paradiso di sapori e di aromi!
Le caratteristiche nutrizionali del Formaggio di Fossa sono garantite dal suo basso contenuto di grassi e dai preziosi enzimi innescati con l’ottima stagionatura (da maggio ad agosto) e la lunga fermentazione (da agosto a novembre).
Tutto ciò lo rende facilmente digeribile ed adatto ad ogni regime alimentare: dagli adolescenti agli sportivi, dagli anziani a chi conduce una vita molto intensa oppure troppo sedentaria.
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