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LA TERRA DEI MALATESTA

LA TERRA DEI MALATESTA

LA TERRA DEI MALATESTA - VOLENDO VIAGGI

1° GIORNO: RIMINI

Una volta arrivati a Rimini il visitatore rimane affascinato dalla vitalità della città unita alla storia e alla cultura del paese. Situata alla foce del fiume Marecchia, conserva notevoli monumenti del periodo romano e del Rinascimento, quando fu sotto la splendida dinastia di Sigismondo Malatesta. La visita parte da piazza Malatesta e raggiungere a piedi la centrale piazza Cavour da dove parte la visita. Centro storici della città, ornata dalla statua di Paolo V e da una fontana cinquecentesca. Su un lato si allineano il ricostruito Comunale, il palazzo dell'Arengo e il gotico palazzo del Podestà; in fondo l'ottocentesco palazzo Teatro Comunale. Percorrendo il Corso Augusto si arriva in piazza Tre Martiri che sorge sull'area dell'antico Foro romano, dove si vuole che Giulio Cesare arringasse i suoi soldati dopo aver attraversato il Rubicone. Vi sorge la Torre dell'Orologio e il restaurato sei-settecentesco tempietto di S.Antonio. Da qui si passa alla vista della Rocca Malatestiana, il massimo monumento cittadino e una delle più alte creazioni del primo Rinascimento. La maestosa facciata, ispirata alle forme dell'arco trionfale romano, è opera di Leon Battista Alberti. Nel fianco destro solenni arcate racchiudono sarcofagi di personaggi illustri. L'interno, di architettura gotica, a una vasta navata, conserva la tomba di Sigismondo Malatesta. Si prosegue la visita verso il più antico degli archi romani superstiti e uno dei più belli, quello di Augusto, eretto nel 27 a.C. in onore di Augusto, restauratore della via Flaminia, che si univa in questo punto alla via Emilia. Merita una visita anche il ponte di Tiberio sul fiume Marecchia, a 5 arcate, iniziato da Augusto e terminato da Tiberio. Arrivo in hotel, cena e pernottamento.

2° GIORNO: RAVENNA

Prima colazione in hotel. Partenza per l'escursione intera giornata a Ravenna. L'incontro per i gruppi è sempre in Piazza della Stazione, per poi procedere a piedi verso il centro della città da dove inizia il tour. A Ravenna alcuni monumenti segnano il trapasso dall'arte classica a quella bizantina e la maggior parte degli edifici eretti da IV al VI sec. d.C. è ancora intatta mettendo in ombra i monumenti del periodo comunale e rinascimentale. Si inizia la visita dalla Basilica di S.Vitale che è una delle più alte creazioni dell'arte bizantina: la cupola è costellata di mosaici, tra cui i ritratti di Giustiniano e della sua corte. Si prosegue per il Mausoleo di Galla Placidia, costruzione destinata a sacello, ricoperta di mosaici (la visita va prenotata con anticipo dal 1/03 al 15/06 e prepagata). La chiesa di S.Apollinare Nuovo, fatta erigere da Teodorico, che ospita nella navata centrale le processioni dei Martiri e delle Vergini. La chiesa di S.Francesco (V sec.), con vicino la tomba di Dante, morto qui nel 1321 e ricordato ogni sera dal rintocco dell campana. Nel pomeriggio la visita continua riprendendo il bus e spostandosi di 2 km per andare a visitare lo splendido Mausoleo di Teodorico, importante per la cupola monolitica , fatta erigere con pietre d'Istria dal Re dei Goti. Un'altra visita da non perdere è la visita lla Basilca di S.Apollinare in Classe, sorta dove si trovava il porto, dotata di un presbiterio rivestito di mosaici del VI e VII sec. d.C. e dedicata al Santo patrono di Ravenna. I più curiosi non possono non visitare il Capanno di Garibaldi, ove "l'eroe dei due mondi", in fuga dopo la caduta della Repubblica Romana, ha sostato. Rientro nel tardo pomeriggio in hotel a Rimini. Cena e pernottamento. Consigliata un abella passeggiata serale sul lungo mare fermandosi di tanto in tanto a gustare un freschissimo cocktail preparato dai migliori barman che lavorano nei vari bagnini o pubs che rimangono aperti tutta la notte!

3° GIORNO: RIMINI - SAN MARINO E RIENTRO

Prima colazione in hotel. Partenza per la visita guidata della Repubblica di San Marino. E' la più antica Repubblica e uno degli stati più piccoli del mondo. Il documento che ne riconosce l'autonomia è l'885. Da allora, tranne brevi occupazioni, è sempre Repubblica indipendente, internazionalmente riconosciuta. La città ha una fisionomia medievale, con strade strette aperte su piccole piazze, ben conservata. Tratti delle mura e alcune parti delle tre Penne, le rocche di difasa sulla sommità del Monte Titano, da cui si gode un ampio panorama, sono medievali. La visita della Repubblica inizia da Piazza della Libertà, panoramico centro cittadino, su cui si affaccia il Palazzo Pubblico, o del Governo, costruito sul finire del secolo scorso in forme trecentesche, con fastoso interno. Poco sopra la piazza è la neoclassica Basilica di S.Marino. Nei pressi, il Museo delle Cere con personaggi locali e della lirica. sui tre spuntoni della cresta del Monte Titano quasi a picco sulla pianura, sorgono le tre rocche o Penne. La prima, detta La Rocca o Guaita, risale forse al XI sec. e fu rifatta nel '400 e in seguito; la seconda, detta Cesta, del sec. XIII ma ma ricostruita, ospita il Museo delle Armi Antiche; la terza, detta Montale, è del 2000. Al termine della visita, pranzo in ristorante tipico e partenza per il rientro in sede.

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