ERICE

TOUR DI ERICE

TOUR DI ERICE - VOLENDO VIAGGI

Il nostro tour avrà inizio dalla Porta Trapani, una delle tre porte ancora esistenti, dove giungono le Cinta Murarie dette “Ciclopiche” che si snodano dall’orlo del burrone a nord-est di Porta Spada, dove si conserva un posto di guardia medievale con feritoie e camminamenti. Le mura hanno un percorso complessivo di 700m ca. Per arrivare ad ammirare la vicina Chiesa Madre trecentesca, voluta dal  Re Federico d'Aragona, che risiedette per qualche tempo in Erice e il Campanile, appartenente alla stessa epoca, quadrangolare con bifore, di costruzione poco anteriore rispetto a quella della Chiesa, in precedenza aveva la funzione di torre di avvistamento.



Una passeggiata attraverso le sinuose “Vanedde” (stradine) di Erice è un’esperienza unica che vi condurrà alla scoperta delle numerose Chiese Ericine: Con il diffondersi del cristianesimo, ogni divinità pagana venne scacciata dalla sua antica sede. Distrutti i vecchi templi ed infrantine gli idoli, si innalzarono, spesso sulle loro stesse rovine, chiese cristiane e specialmente altari alla Vergine. In onore della Vergine Assunta fu eretta una piccola chiesa ad occidente della città, nel punto diametralmente opposto a quello in cui sorgeva il tempio pagano. E alla scoperta del Castello Normanno, chiamato anche Castello di Venere perché costruito sul sito dell’antico Tempio di Venere. L'intero contorno della rupe era stato circondato da un muro di conci ben squadrati. Di tale muro antichissimo rimane ancor oggi un breve tratto dell'insenatura orientale della roccia, chiamato tradizionalmente «Ponte di Dedalo». Da qui si gode di uno splendido panorama su Trapani, la costa occidentale e le isole Egadi. Ricostruita dai Normanni, la fortezza riacquistò la sua importanza e divenne uno dei caposaldi dell'Isola, nel piano di difesa predisposto dai nuovi dominatori. Da questa epoca il Castello, fu adibito a sede della Regia Amministrazione e, poi, fino a qualche decennio fa, a carcere. Oggi conserva un aspetto che si avvicina a quello originario. A ridosso del Castello troveremo il “Balio”, un giardino pubblico all'inglese, realizzato negli anni '70 del secolo scorso dal conte Agostino Pepoli. Il panorama che si gode dall'alto di questo sito è ritenuto, a ragione, uno dei più belli del mondo.

VOLENDO VIAGGI

VOLENDO VIAGGI