BOLOGNA

Bologna

Bologna - VOLENDO VIAGGI

Bologna città d’arte, turistica, della natura, della gola e a misura d’uomo

Bologna è una città particolare per l'integrità del suo tessuto urbano entro la cerchia delle mura medievali, che risalgono al XIV secolo. Questo tessuto è ancora intatto e domina le singole opere architettoniche. Qui anche i più bei palazzi rinascimentali e barocchi sono riassorbiti dalle maglie della planimetria medievale, e si allineano lungo direttrici a stella che partono dal cuore della città. Non ha piazze costruite per dare risalto a facciate imponenti. La continuità delle strade e dei quasi 40 chilometri di portici, caratteristica della città, non consente ai palazzi di isolarsi. Un capolavoro come Palazzo Bevilacqua col suo magnifico prospetto lavorato a punta di diamante, o come i palazzi della nobiltà senatoria, si affacciano all'improvviso sul filo della strada, mentre i portoni si aprono inaspettatamente su interni spettacolari, magnifici cortili, ampi scaloni. Anche nel XVII secolo la pittura è antibarocca. Essa dà origine al culto del classicismo e di Raffaello. Lo sviluppo dello Studium ha inciso sulla struttura urbana, incoraggiando una serie d’iniziative che hanno dato una fisionomia particolare alla cittadella universitaria. Citiamo i collegi studenteschi,  la sede dello Studium voluta dal papa Pio IV, il palazzo del Cardinale Poggi, dove fu trasferito lo Studium in età napoleonica, la torre dell’ Osservatorio innalzata nel 1712 quale simbolo della nuova cultura scientifica, proiettata a livello urbano. Ma occorre ricordare anche le torri medievali, il complesso delle chiese di Santo Stefano, la maestosa Basilica di San Petronio.

C'è un dato architettonico ed urbanistico che distingue la città e stupisce chi visita Bologna: la sua straordinaria teoria di portici. Se si potesse collocarli su di un unico percorso, gli uni appresso agli altri, i portici bolognesi raggiungerebbero la lunghezza di 40 chilometri. Il portico guida il visitatore alla scoperta della città e dei suoi monumenti. Ma guida anche alla scoperta dei negozi, degli atelier, delle botteghe artigiane, dei mercati, come quello delle erbe. La gioia di vivere diventa anche piacere di fare shopping, di andare per mercati cittadini, rionali e nei centri della provincia, dove non è raro incontrare sagre e feste che coniugano tradizioni, cultura e divertimento. Bologna è poi un importante centro d’affari e congressi, dotato d’infrastrutture e servizi all'avanguardia.

Visitare Bologna significa incontrare numerosi parchi: i giardini Margherita, quelli della Montagnola, l'Orto Botanico, i giardini di San Michele in Bosco e quelli delle ville Mazzacorati e Ghigi. Qui fra alberi secolari e monumentali, vive una ricca fauna, soprattutto uccelli. Le colline dell'Appennino hanno un importante valore naturalistico e presentano una qualificata e diversificata offerta turistica legata all'ambiente: dai centri artistici minori alle terme, dallo sport all'escursionismo, dall'agriturismo all'enologia, alla gastronomia.

La gastronomia bolognese è rinomata in tutto il mondo e la tavola qui è una specie di rito. Mangiar bene a Bologna e dintorni è facile: basta scegliere. Innumerevoli le osterie e i ristoranti. Fra le specialità sono noti in particolare i tortellini e la mortadella, le lasagne verdi, le tagliatelle, la cotoletta alla bolognese ed i salumi. I vini consigliati sono il Sangiovese, il Lambrusco, l’Albana e il Trebbiano.

Bologna non è solo una delle città più importanti d’Italia, ma anche una città in cui la vita è piacevole. Afflitta dagli immancabili disagi della città moderna, continua con tenacia a farsi conoscere ed apprezzare soprattutto per la qualità della vita e per gli stimoli che sa offrire.

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